Nel III Municipio al via Centri di Ascolto degli anziani a casa

Roma, 27 marzo 2019 – Un’attività di ascolto e di sostegno sistematico e continuo delle persone anziane a casa effettuata telefonicamente da parte di piccoli gruppi di volontari per ciascuno dei centri sociali del territorio.

Questo è il senso dell’invito posto in essere dal III Municipio – Montesacro a tutti i Centri Sociali Anziani e a cui questi hanno risposto con estremo favore, in alcuni casi avendo già intrapreso autonomamente iniziative similari.

“È un modo per arginare e provare a combattere lo spettro del senso di abbandono e la sofferenza di molte persone”commenta Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in una nota. “La situazione di prolungato isolamento e solitudine in cui molte persone in là con gli anni sono costrette in queste settimane– spiega Caudo – inasprisce, acutizzandole, situazioni di rischio e fragilità. Per questo abbiamo attivato molte iniziative a sostegno delle fasce più deboli della popolazione con il supporto di enti e associazioni. Tra questi, i centri sociali si configurano spesso come l’unico punto di dialogo, incontro e interazione per gli anziani. Proporre attività del genere ci è sembrato inevitabile ed urgente.”

“La finalità – spiega Maria Concetta Romano, Assessora al sociale del III Municipio – è raggiungere quanti più individui possibili di età avanzata e raccogliere informazioni (sulla base di uno schema di rilevazione che abbiamo suggerito) per consentire di stare davvero vicino alle loro esigenze offrendo contemporaneamente un punto di ascolto sistematico. Più nel dettaglio – aggiunge la Romano – abbiamo chiesto la disponibilità di almeno 3-4 volontari per ogni centro sociale del territorio. Ciò ci consentirebbe di costituire un gruppo in grado di raccogliere notizie su circa 500-700 persone in un solo giorno. In questo modo, anche ripetendo questa attività appena due volte a settimana potremmo senza particolari sforzi raggiungere 1000 – 1400 persone fra quelle più fragili e a rischio”.

Coronavirus – Alfonsi, Caudo, Ciaccheri, Del Bello: “Urgente convocare conferenza dei presidenti dei municipi”

Roma, 18 marzo 2020 – “In questo momento difficile per il Paese e la nostra città, siamo chiamati tutte e tutti alla massima assunzione di responsabilità verso i nostri concittadini per la tutela della salute pubblica. Abbiamo scritto alla Sindaca per chiedere la convocazione urgente della Conferenza dei Presidenti dei Municipi per coordinare in modo efficace gli interventi sui territori e in particolare per:

  • Attivare tutte le strutture della protezione civile, centrali e territoriali, comprese quelle del volontariato, ed elaborare il contestuale piano di interventi di prevenzione e assistenza, territorio per territorio;
  • Coordinare l’attività di verifica e controllo delle disposizioni governative e regionali per il contenimento della diffusione del COVID-19, territorio per territorio, per evitare possibili assembramenti e aggregazione di persone;
  • Elaborare un piano coordinato degli interventi di sanificazione delle strade, delle aree pubbliche, degli edifici pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado;
  • Attivare punti di ascolto e un coordinamento tra le strutture territoriali, per uniformare tutti gli interventi sulle questioni di primaria rilevanza sociale emerse in ragione dell’emergenza sanitaria in corso;
  • Dare assistenza e accoglienza alle persone senza dimora, forte esigenza sentita dai Municipi e da molte organizzazioni del Terzo Settore: chiediamo da giorni al Campidoglio l’attivazione di una cabina di regia per identificare luoghi, risorse e strategia di intervento per assistere tutti, nessuno escluso.

Crediamo che questi elementi siano unificati per tutti i Municipi e che possa dunque essere una proposta condivisa anche a tutti gli altri Presidenti.
Dobbiamo, prima possibile, replicare il modello di gestione attuato a Milano, dove le strutture centrali fanno un lavoro di raccolta e raccordo e le strutture territoriali, più a contatto e vicini ai cittadini, si trovano a operare direttamente con la popolazione. In questo momento è importante che ognuno faccia la sua parte e metta tutto ciò che è possibile realizzare a disposizione degli altri per il contenimento della diffusione del COVID-19″. Così in una nota congiunta i Presidenti del I, del II, del III e dell’VIII Municipio (Alfonsi, Caudo, Ciaccheri, Del Bello).

Restiamo a casa, no ai tentennamenti. Il Campidoglio prenda misure ferme e imponga più controlli

Roma, 17 marzo 2020 – “Restiamo a casa. La prossima settimana sarà probabilmente decisiva per capire se le restrizioni prese in questi giorni si stiano rivelando efficaci oppure no. Il picco non è stato ancora raggiunto, le comunicazioni che arrivano dalla Regione Lazio, che sta predisponendo nuovi presidi ospedalieri dedicati sono molto chiare in questo senso: le limitazioni alla circolazioni e la chiusura delle scuole potrebbero protrarsi ben oltre il 3 aprile. Ora dipende da noi. Se vogliamo che le restrizioni imposte abbiano effetto e non siano state vane, dobbiamo restare a casa. Per l’incolumità di tutti. La superficialità di pochi soggetti può avere ricadute non trascurabili sull’intera collettività e soprattutto sulle persone più fragili. Il Campidoglio si deve impegnare con fermezza e rigore nel segnalare i rischi e il pericolo se non si resta a casa e imporre più controlli e accertarsi che i romani rispettino le regole imposte dal decreto #iorestoacasa”.

Queste le parole contenute in una nota congiunta dei 4 minisindaci di centro-sinistra Sabrina Alfonsi, Presidente del I Municipio, Francesca Del Bello, Presidente del II Municipio, Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio e Amedeo Ciaccheri, Presidente del VIII Municipio.

Emergenza sangue: altre due giornate per le donazioni al III Municipio

Roma, 16 marzo 2020 – A Piazza Sempione, oltre alle giornate di oggi e domani, si donerà il sangue anche lunedì 23 e martedì 24 marzo, dalle ore 8:00 alle ore 11:00. Tantissimi, infatti, i cittadini che hanno accolto l’appello del III Municipio. “Quando alla fine della scorsa settimana, di fronte all’emergenza sangue sottolineata dai media, abbiamo proposto alla Croce Rossa-Comitato Municipi 2 e 3 di Roma di allestire un autoemoteca  per le donazioni, non ci aspettavamo un riscontro così forte da parte delle persone. In pochissime ore, infatti, sono arrivate oltre 500 prenotazioni. Una risposta fortissima per consentire la quale abbiamo disposto altre due giornate dedicate, rese possibili grazie alla consueta e tempestiva disponibilità manifestata dalla Croce Rossa che ringraziamo”. Queste le parole di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio in una nota.

“Grazie di cuore a tutti i cittadini che hanno risposto all’appello”, aggiunge Maria Concetta Romano, Assessora alle Politiche sociali. “L’enorme prova di solidarietà di queste ore ci  offre la spinta per istituzionalizzare una giornata dedicata alla donazione del sangue che vorremmo attivare quando sarà trascorsa l’emergenza. E’, questa, una cosa in cui crediamo moltissimo e  a cui stiamo lavorando attivamente anche grazie alla collaborazione e al fondamentale supporto della Croce Rossa – Comitati Municipi 2 e 3 di Roma. Il III Municipio non lascia solo nessuno”.

Coronavirus –supporto psicologico al telefono. Nel III Municipio con le Acli Roma si può

Roma, 11 marzo 2020 – Supporto psicologico a distanza, grazie al numero verde 327 0611152, è quanto garantito in questi giorni dalla Acli Roma, in collaborazione con il III Municipio, il mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

“Il sostegno alle persone, soprattutto a quelle più vulnerabili, è uno dei doveri basilari delle istituzioni. Un dovere che non può essere differito e che bisogna cercare di garantire, nei limiti del possibile, anche in momenti oggettivamente complessi come quello che stiamo attraversando. Le restrizioni di questi giorni per alcuni possono diventare il momento dell’acuirsi di un disagio. Questo rende il servizio offerto dalle Acli Roma davvero importante” chiarisce Giovanni Caudo, presidente del III Municipio in una nota.

“Lo sportello gratuito per la consulenza legale e psicologica, attivo già da tempo nella sede di via Fracchia, risultato di un protocollo d’intesa siglato con le Acli Roma, è stato sospeso in ottemperanza al dpcm del 9 marzo #IoRestoACasa. Tuttavia, le persone che hanno bisogno di un sostegno psicologico e che non sanno come affrontare questa situazione di emergenza nazionale non saranno lasciate sole” aggiunge Maria Concetta Romano, Assessora alle Politiche Sociali del III Municipio. “Anche se, il buonsenso e la necessità impongono l’assenza di contatti diretti, l’esperienza ci suggerisce che la voce e la professionalità di personale qualificato possono essere di grande aiuto anche al telefono. Chi ha bisogno, il mercoledì dalle 10 alle 12, grazie alla collaborazione del III Municipio, potrà certamente trovare supporto” conclude l’Assessora.