Lettera di AMA atto di accusa contro il Campidoglio

“I  cittadini si riprendano la parola”

Roma, 1 ottobre 2019- ” Le sei pagine con cui il CdA di AMA, nominato dalla stessa sindaca appena 104 giorni fa, ha comunicato alla sindaca le sue dimissioni sono un vero e proprio atto di accusa contro l’amministrazione Capitolina. La sindaca e il suo assessore alle partecipate hanno il dovere istituzionale di chiarire presto, e punto per punto, il contenuto di una lettera che svela atteggiamenti incomprensibili da parte del socio unico di una società al 100% pubblica.” Cosi commenta Giovanni Caudo, Presidente del III municipio, in una nota.

“Ora basta giocare sulla pelle dei romani, la situazione della raccolta dei rifiuti è drammatica, la città è sporca e si rischia la salute. Nel silenzio assordante di chi è responsabile di questi anni di malgoverno ai cittadini non resta che riprendersi la parola, non è un destino che Roma debba sottostare a questo declino inesorabile e per molti versi a quanto pare voluto e cercato” conclude, infine Caudo.

Caudo: “TMB Salario chiuso definitivamente, ora revoca AIA e avvio riqualificazione. Collaborazione Municipo e AMA”

Roma, 12 luglio 2019 – “Confermo quanto dichiarato dal dott. Ranieri membro del CDA di AMA: ho incontrato, giorni fa, la dott.ssa Luisa Melara, la Presidente di Ama, e la ringrazio per aver dato seguito a quanto ci siamo detti e per aver portato in una riunione del consiglio di amministrazione le richieste da me sollevate a nome di quei cittadini che dopo tanti anni di sofferenze provenienti da quel sito chiedono ora che si revochi l’AIA e che si avvii un percorso di bonifica e di riqualificazione”. Questo il commento di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in una nota, a seguito delle dichiarazioni con cui, quest’oggi, Ranieri ha proclamato il via al processo di riqualificazione dell’area del TMB Salario.

“Un parco pubblico insieme agli altri usi come quello direzionale  che porteranno nuovo valore ad AMA e decreteranno la definitiva riqualificazione non solo dell’ex sito dell’impianto ma tutta la via Salaria. Un progetto di respiro urbano e metropolitano. Di questo ha bisogno Roma, di fiducia, di visione del futuro e di collaborazione tra tutte le istituzioni. Grazie alla Presidente Luisa Melara e ai membri del Cda di Ama per quanto hanno affermato, ora è urgente mettere nero su bianco, a cominciare dall’atto della revoca dell’AIA, poi la costituzione del gruppo di lavoro per la bonifica e il riuso. Noi, il Municipio ci siamo” conclude Caudo.

Emergenza rifiuti, Caudo: “bene tavolo con i municipi. Collaborazione tra soggetti istituzionali è unica via”

Roma, 28 giugno 2019 – “Prima la salute dei romani. Ogni ora i cittadini segnalano situazioni che sono ormai oltre il tollerabile e con reali rischi per la salute. Ma non fermiamoci a indicare i cumuli: la situazione dei rifiuti per strada che fermentano sotto il caldo si può risolvere solo con la collaborazione di tutti. Qualche giorno fa insieme ai colleghi Alfonsi, Ciaccheri e Del Bello abbiamo chiesto alla sindaca Virginia Raggi di coinvolgere i Municipi e, per questo, ho appreso con favore che la prima cittadina istituirà un gruppo operativo anche con i Presidenti  del Municipi. È una decisione importante che corrisponde a quanto i romani si aspettano: cooperazione”. Queste il commento di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in una nota, di fronte all’aggravio della situazione della spazzatura in città. “Per prima cosa bisogna dare sbocchi ai rifiuti indifferenziati, bisogna favorire un accordo tra Regioni, come prevede il codice dell’ambiente in situazioni di emergenza come questa, per conferire i rifiuti fuori dalla Regione Lazio. Il governo chiamato in causa anche ieri in Senato deve essere parte attiva facendo funzionare la Cabina di Regia anche in sede politica. Se i rifiuti indifferenziati vengono usati per il recupero energetico, l’art.35 del codice dell’ambiente prevede che si possano portare ovunque. Lo si faccia”.

“Nel Municipio III abbiamo fatto dei rifiuti uno dei temi più importanti e decisivi per la qualità della vita dei cittadini. Dopo le battaglie contro i miasmi del TMB di via Salaria fino alla sua definitiva chiusura decretata dalla Sindaca e per scongiurare altri siti inidonei per i rifiuti nel territorio è ora importante affrontare con unità di intenti la raccolta, la pulizia e la gestione del ciclo dei rifiuti. E’ vero: la situazione è insopportabile ma non serve strumentalizzarla. I romani chiedono di evitare conseguenze per la loro salute e di raccogliere i rifiuti, sempre, ogni giorno e in tutta Roma. Dobbiamo corrispondere a questa richiesta tutti insieme, Governo, Regione, Comune e per quello che possono anche i municipi. Ognuno faccia quello che gli compete, e se possibile anche di più”, conclude Caudo.

Rifiuti, Caudo – Torquati: “Roma è al collasso ed è un problema collettivo”

Il Campidoglio valuti area proposta da III Municipio

Roma 14 giugno 2019 – “5000 mq, accesso diretto al Gra in entrata e in uscita, lontano dalle abitazioni, chiuso e inutilizzato. E’ il luogo proposto il 12 giugno dall’amministrazione del III Municipio al Campidoglio per il trasbordo e la trasferenza dei rifiuti e che lunedì sarà discusso anche nel Consiglio del Municipio Roma XV. Al contrario, Via Ave Ninchi e Saxa Rubra, designate dall’amministrazione capitolina, sono due aree completamente inidonee a qualunque trattamento dei rifiuti, frutto di scelte non condivise e figlie di una emergenza più che di una programmazione. La raccolta dei rifiuti nella nostra Città è ormai collassata. Interi quartieri sono invasi dai rifiuti. Non ci si può limitare a navigare a vista senza proporre alla Città una vera e propria programmazione che preveda l’estensione della raccolta differenziata e una chiara gestione dell’azienda AMA. La confusione e la poca chiarezza della politica dei rifiuti ha condotto ad individuazioni sbagliate come quella per il Compostaggio di Cesano e di Osteria Nuova – dopo pochi mesi bocciata dagli stessi uffici Capitolini – e ha portato alla desertificazione di un’intera area con il TMB Salario andato a fuoco lo scorso dicembre. La gestione dell’emergenza non può essere causa di scelte sbagliate destinate a ricadere, in futuro, sui romani e su chi governerà Roma e i Municipi. La responsabilità politica e la correttezza istituzionale, specie di fronte a errori lampanti, ci chiede di proporre soluzioni. La cultura del NO non ci appartiene, è ora tempo di pensare davvero all’interesse generale. Chiediamo, quindi, all’amministrazione di valutare l’area sul GRA che il 12 giugno è stata presentata al Campidoglio. Roma è la Capitale d’Italia e per sentirsi orgogliosi di essere romani e romane tutti devono fare la propria parte, su un tema fondamentale per il futuro della Città e delle nuove generazioni”. Queste le parole di Giovanni Caudo, Presidente del Municipio Roma III, e di Daniele Torquati, Capogruppo PD nel Municipio Roma XV in una nota congiunta.