Collasso dei servizi essenziali: serve atto di responsabilità di Roma Capitale

“Solitudine di Roma dipende anche dalle scelte nella gestione delle partecipate”
“Roma, 1° ottobre 2019 – “I servizi essenziali della città di Roma sono al collasso: trasporto, rifiuti e spesso anche l’energia elettrica non sono assicurati nella capitale d’Italia, una capitale del G7. Servizi in carico a società partecipate dal Comune di Roma che ne detiene la proprietà, spesso al 100%, come nel caso di AMA. Da Roma Capitale dipende l’erogazione dei servizi e da chi ha la responsabilità della gestione delle partecipate: la sindaca e l’assessore che ne ha la delega. Loro assicurano le condizioni perché gli organi di governo delle partecipate possano gestire e attuare il servizio: servire i cittadini. Ora, è evidente che l’attuale amministrazione capitolina non sta svolgendo fino in fondo questo compito, anzi sembra quasi fare il contrario. Il giudizio dei romani raccolto ieri dall’Agenzia dei servizi che boccia sonoramente i servizi erogati dovrebbe far saltare sulla sedia sia la sindaca che ha la delega alle partecipate. E invece assistiamo proprio in queste ore all’ennesimo atto di ostilità di Roma Capitale nei confronti del nuovo CdA di AMA, eletto da pochi mesi dalla stessa amministrazione che poi assurdamente non crea le condizioni per farlo lavorare”. Queste le parole di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio di Roma, in una nota.
“La città – aggiunge il Presidente – è in continua emergenza rifiuti. Lo è da anni, anche quando funzionava il TMB del Salario. Come si fa a non ascoltare il grido di dolore che sale dalla città, e pensare di scaricare sugli operai dell’AMA, sui cittadini poco diligenti e anche sui Municipi, i disservizi provocati da questa cattiva gestione? Allo stesso modo anche la vicenda di Roma Metropolitane è stata trascinata per anni senza uno straccio di proposta strategica. Manca una visione credibile: siamo rimasti ai post sulla funicolare. E anche qui la messa in liquidazione comporterà il blocco per anni  di progetti in corso che i cittadini aspettano da tempo, in alcuni casi possono sembrare piccole cose come nel mio Municipio il ponte ciclopedonale tra Sacco Pastore e la fermata della Metro Conca d’Oro, che renderebbe però la vita più vivibile a migliaia di cittadini. 
La vicenda dello sviluppo della metro C? È nata e sta morendo come una barzelletta triste. L’unica metro al mondo di cui si è iniziato il tragitto e poi si è persa la destinazione e oggi non si sa più dove si concluderà il percorso. Ai fori oltre ai resti archeologici sarà seppellita anche una “talpa”, quella usata per realizzare la galleria della metro C fino al Colosseo”.
“Il senso di solitudine sulla questione rifiuti che la sindaca ha dichiarato alla stampa ieri ci deve far riflettere su come al di là delle parole la capitale d’Italia è lasciata sola davanti ai suoi problemi; ma alla sindaca dico anche che questa solitudine è frutto anche delle scelte da lei fatte nella gestione delle partecipate. C’è bisogno di una strategia – conclude Caudo – di un progetto, di una chiamata alla responsabilità: perché prima di tutto bisogna assicurarsi che i cittadini ricevano i servizi essenziali a partire da quello dei rifiuti. Tutto il resto viene dopo. I cittadini si aspettano che la sindaca metta in campo tutta la sua autorevolezza per assicurare ad AMA l’approvazione del bilancio del 2017 e far partire di fatto la nuova gestione con i nuovi componenti del CdA nominati da lei stessa pochi mesi fa”.

Scuola, OEPA –ex AEC. “Assicurati i servizi essenziali per bambini e ragazzi con disabilità nel III Municipio grazie a impegno operatori”

Roma, 18 settembre 2019 – “Nonostante il cambio degli operatori in seguito al nuovo appalto abbiamo assicurato ai 458 bambini con disabilità del nostro Municipio un sereno ritorno a scuola. Questo per merito dell’impegno degli enti gestori uscenti ed entranti, degli operatori, dei Dirigenti Scolastici e dei responsabili del sostegno, degli Uffici del servizio Sociale del mMnicipio e delle OO:SS. che hanno garantito il servizio del OEPA – exAEC per tutti sin dal primo giorno e per tutte le scuole anche per quelle che sulla base del principio dell’autonomia scolastica hanno iniziato le attività prima del 16 settembre”. Queste le parole di Maria Concetta Romano, Assessore al Sociale per il III Municipio in una nota.

“Oltre a garantire la continuità del Servizio, al fine di supportare e realizzare l’inclusione scolastica degli alunni, è stata assicurata anche la salvaguardia dei livelli occupazionali ai 165 operatori su 190 che hanno effettuato il passaggio ai nuovi gestori. Un lavoro prezioso per tutti!” ha precisato Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio.

Caudo: “Scuole al via tra luci ed ombre”

“Tanti i nodi irrisolti tra supplenti e tagli alle risorse. In gioco il diritto allo studio”

Roma, 16 settembre 2019 – “Auguriamo un buon inizio di anno scolastico a tutti: insegnanti, bambini e studenti. Questo, nonostante i tagli, le contrazioni alle risorse e l’incertezza che aleggia in questi giorni su molti fronti, non da ultimo quello della mancanza di supplenti ed educatori del sostegno per le persone con disabilità che stanno mettendo in discussione, di fatto, il diritto allo studio o, nella migliore delle ipotesi, il diritto a uno studio di qualità”. Queste le parole di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in margine alla festa per l’inaugurazione dell’anno scolastico avvenuta questa mattina presso l’istituto Chiovini di via Zirardini.

“Si registra, in queste ore – aggiunge Caudo – anche nel III Municipio, una forte richiesta di supplenti con molte cattedre ancora vuote, in scuole di ogni ordine grado. Come se non bastasse, poi, alunni e scolari con disabilità si ritrovano a vedere minata la loro stessa possibilità di frequentare la scuola a causa della mancanza del servizio di trasporto che dovrebbe essere garantito anche per il ritorno a casa ma che, in queste prime settimane – come dichiarato dal Campidoglio – in mancanza di un orario definitivo non può essere erogato. Forti, inoltre, sono anche le preoccupazioni per la contrazione delle risorse messe a disposizione del Municipio da Roma Capitale che subisce anch’essa i vincoli di bilancio che provengono da norme nazionali che pensano al debito e non si curano di questioni così essenziali. Come amministrazione abbiamo fatto di tutto per avere le strutture aperte e funzionanti e garantire il servizio di assistenza agli alunni con disabilità Oepa (ex Aec) sin dal primo giorno ma non possiamo assistere allo Stato che rinuncia a dare i servizi prioritari. La scuola pubblica e il diritto allo studio sono diritti fondamentali che devono essere garantiti a tutti senza alcuna distinzione. In gioco è il futuro”, conclude Caudo.

Asili nido al via: tutti aperti nel III Municipio

Roma, 2 settembre 2019 –  “Ripartono oggi le attività negli asili nido. Nel III Municipio, tutti i nostri 15 nidi sono regolarmente aperti e questo nonostante la strutturale carenza di risorse intorno alla gestione del mondo educativo e scolastico nella Capitale. Un modo per rispondere alle esigenze delle famiglie del nostro territorio, promuovendo la costruzione di un vero welfare attento ai diritti di tutti. Perché la buona amministrazione del Municipio fa bene anche a Roma Capitale” commenta Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio in una nota.

“Si tratta di  un ottimo risultato ottenuto grazie all’impegno e alla fattiva collaborazione tra l’amministrazione municipale, i funzionari educativi, il dipartimento e la Multiservizi. Quest’anno – chiarisce Claudia Pratelli, Assessora alle Politiche educative e scolastiche del Municipio – contiamo 662 nuovi iscritti, su un totale di 1289 tra bambini e bambine in tutti nidi capitolini del III Municipio. Ma intendiamo impegnarci sempre di più su questo tema, come testimoniato, tra l’altro, anche dall’apertura delle 6 strutture che abbiamo garantito per l’intero mese di luglio, accogliendo oltre 430 bambini e accettando tutte le domande ricevute senza liste d’attesa. Siamo consci, infatti, che è proprio qui, dall’educazione prescolare, che si promuove l’uguaglianza sociale. Lo crediamo così tanto che stiamo ultimando i lavori per l’apertura, al più presto, di altri 4 nidi nel nostro Municipio. Auguriamo un buon inizio di anno educativo a tutti i bimbi, le bimbe e al personale impegnato.” conclude la Pratelli.

Istituita Sala del Ricordo in III Municipio: “Vogliamo garantire a tutti il diritto al commiato”

Roma, 27 agosto 2019 – Uno spazio dedicato alla commemorazione dei propri cari per brevi cerimonie non religiose è stato istituito presso i locali del III Municipio a Piazza Sempione, 15 in esecuzione alla memoria di giunta dell’11 febbraio scorso. “Si tratta di un ulteriore tassello a favore della popolazione residente nel quartiere al di là della confessione religiosa di appartenenza. Una scelta importante, soprattutto in considerazione del fatto che, ad oggi, i locali messi a disposizione a questo scopo nella città di Roma sono solo tre” specifica Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in una nota.

“Con l’istituzione della Sala del Ricordo – chiarisce Maria Concetta Romano, Assessora alle Politiche Sociali del III Municipio – abbiamo accolto l’ esigenza  di numerosi cittadini residenti nel nostro quartiere che richiedevano un luogo idoneo alla commemorazione civile  dei  defunti. Un luogo dove poter  ricordare la persona amata, vicino ai luoghi dove si era concentrata la loro vita e i loro rapporti umani. Purtroppo, nei locali municipali non avendo i requisiti di legge non è stato possibile istituire una Sala del Commiato che permetta di ospitare anche la salma, ma istituendo la Sala del Ricordo questa Amministrazione, proprio perché nella nostra società multiculturale il rito funebre o il momento di partecipazione al ricordo deve essere garantito a tutti, al di là di qualsiasi orientamento culturale, filosofico e religioso, ha voluto fare un piccolo passo  verso  quei cittadini che si sono professati in vita  atei, laici o comunque non professanti alcun tipo di religione.”

Le celebrazioni si potranno svolgere il lunedì e il mercoledì pomeriggio. Per poter usufruire dello spazio e ricordare così i propri cari è sufficiente compilare il modulo disponibile sul sito del III Municipio e inviarlo, unitamente alla copia di un documento di identità, all’Ufficio Protocollo di via Umberto Fracchia 45 o tramite Pec all’indirizzo: protocollo.municipioroma03@pec.comune.roma.it.

Info: https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Determina_CD_1569_2019.pdf