Emergenza rifiuti, Caudo: “bene tavolo con i municipi. Collaborazione tra soggetti istituzionali è unica via”

Roma, 28 giugno 2019 – “Prima la salute dei romani. Ogni ora i cittadini segnalano situazioni che sono ormai oltre il tollerabile e con reali rischi per la salute. Ma non fermiamoci a indicare i cumuli: la situazione dei rifiuti per strada che fermentano sotto il caldo si può risolvere solo con la collaborazione di tutti. Qualche giorno fa insieme ai colleghi Alfonsi, Ciaccheri e Del Bello abbiamo chiesto alla sindaca Virginia Raggi di coinvolgere i Municipi e, per questo, ho appreso con favore che la prima cittadina istituirà un gruppo operativo anche con i Presidenti  del Municipi. È una decisione importante che corrisponde a quanto i romani si aspettano: cooperazione”. Queste il commento di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, in una nota, di fronte all’aggravio della situazione della spazzatura in città. “Per prima cosa bisogna dare sbocchi ai rifiuti indifferenziati, bisogna favorire un accordo tra Regioni, come prevede il codice dell’ambiente in situazioni di emergenza come questa, per conferire i rifiuti fuori dalla Regione Lazio. Il governo chiamato in causa anche ieri in Senato deve essere parte attiva facendo funzionare la Cabina di Regia anche in sede politica. Se i rifiuti indifferenziati vengono usati per il recupero energetico, l’art.35 del codice dell’ambiente prevede che si possano portare ovunque. Lo si faccia”.

“Nel Municipio III abbiamo fatto dei rifiuti uno dei temi più importanti e decisivi per la qualità della vita dei cittadini. Dopo le battaglie contro i miasmi del TMB di via Salaria fino alla sua definitiva chiusura decretata dalla Sindaca e per scongiurare altri siti inidonei per i rifiuti nel territorio è ora importante affrontare con unità di intenti la raccolta, la pulizia e la gestione del ciclo dei rifiuti. E’ vero: la situazione è insopportabile ma non serve strumentalizzarla. I romani chiedono di evitare conseguenze per la loro salute e di raccogliere i rifiuti, sempre, ogni giorno e in tutta Roma. Dobbiamo corrispondere a questa richiesta tutti insieme, Governo, Regione, Comune e per quello che possono anche i municipi. Ognuno faccia quello che gli compete, e se possibile anche di più”, conclude Caudo.